Ohana dove la trasgressione regna dietro l’angolo

La polacca aversana molto più di una bionda del Nord Europa
Novembre 20, 2019

Ci sono delle sere che non hai voglia di uscire, poi arriva la telefonata del tuo migliore amico che ti fa cambiare idea.

Un semplice giretto del venerdì sera per via seggio, la strada principale della movida aversana.

Tra un discorso e l’altro cerchiamo un bar per bere qualcosa ma non al solito bar dove le porzioni alcoliche sono sempre più piccole.

Notiamo davanti in un angolo di via Seggio una bella insegna luminosa: Ohana che illumina la nostra idea mostrandoci un simpatico bar, piccolino e molto carino arredato esternamente con dei bei ornamenti natalizi.

Non ci pensiamo due volte ed entriamo ma nel guardarci intorno ammiriamo davvero una bella situazione accogliente ma soprattutto una vasta scelta di drink, vini e birre.

Per un piacevole bevitore come me (solo quando non guido) mi sentivo come se stessi nel paese dei balocchi tant’è vero che io e Pasquale l’amico mio non sapevamo cosa scegliere.

Davanti a questa nostra titubanza il proprietario Francesco viene in nostro aiuto pronunciando la classica frase: faccio io? Volete provare il VBK?

Le nostre facce erano tutto un programma di stupore e curiosità ma

 nostra risposta è positiva e Francesco parte con un drink assurdo: vodka al limone, ghiaccio, Leffe bionda e per finire stuzzichino patatine al pepe e lime e kebab.

Un drink insolito che unisce il sapore forte e intenso della vodka al limone con la corposità della Birra Leffe, tutto accompagnato da uno stuzzichino di patatine di Chips&chips e kebab tanto da catturare l’attenzione di due ragazze che hanno voluto provare questa nuova Specialità di Francesco.

Le ragazze sorprese ed esterrefatte dall’essenza e dalla bontà del VBK hanno voluto brindare insieme a noi, però questa è un’altra storia.